lunedì 26 maggio 2008

che strana razza...

Sul nostro pianeta esistono strane creature viventi chiamate UOMINI.
in questo post cercheremo di studiarli per capirne un po' di più... Vi avviso... NON CI VUOLE MOLTA CONCENTRAZIONE!!

L'uomo è un essere vivente strano: la sua morfologia di base è molto simile a quella della donna con alcune "piccole differenze":

  • Sono molto più PELOSI della donna, e di solito lasciano il loro pelo incolto, probabilmente per mostrare la loro natura maschia. Alcune specie però, che ultimamente stanno proliferando, hanno l'abitudine di radersi, spesso anche eccessivamente, fino a diventare completamente implumi;
  • L'apparato riproduttore è costituito da una protuberanza che, con le dovute stimolazioni ormonali, si allunga fino ad una media di 13 centimetri: il PENE. Se per certi versi può procurare un gran piacere alle donne, il pene è mediamente per loro un problema, per un motivo molto semplice: NELL'UOMO IL PENE SOSTITUISCE IL CERVELLO.

Per quanto riguarda il loro stile di vita, gli uomini differiscono di gran lunga dalle donne. Solitamente vivono in branchi, con i quali si aggirano per la città in cerca di prede o passano del tempo giocando alla playstation o guardando lo sport in tv. La loro attività cerebrale è molto scarsa, apparte rarissimi casi in via d'estinzione: non leggono, non discutono di null'altro se non di sport, macchine, moto e donne, le quali però, secondo la loro visione delle cose, sono nella maggior parte dei casi, semplicemente un corpo. Molti esemplari mostrano gravi difficoltà anche nell'alimentazione: mangiano di tutto, in qualsiasi momento della giornata, usando limitatamente la masticazione in quanto riescono ad inglobare bocconi degni della balena di Pinocchio. E nonostante tutto questo in molti casi il loro fisico non ne risente. Inoltre, alla fine di ogni pasto, sono soliti emettere strani suoni dalla bocca e dal loro apparato escretore: RUTTI e PETI costituiscono per gli uomini un vanto, tanto che, qualora si cibino in gruppo, sono soliti fare a gara per decretare il vincitore del rutto più rumoroso e del peto più maleodorante.

All'interno del loro cervello avvengono pochissime e blande sinapsi, sia per la scarsa presenza di neuroni (che spesso si ritrovano soli come la particella di sodio dell'acqua Lete) sia perchè le funzioni a carico dell'organo sono veramente poche. Nel cervello maschile infatti possiamo trovare pochissimi centri di interesse, quali:

  • L'AREA SPORTIVA, ovvero quella in cui vengono immagazzinate tutte le informazioni apprese sui regolamenti sportivi, in massima parte calcistici, e tutto ciò che riguarda il loro sport preferito;
  • L'AREA MOTORI, ovvero quella contenente tutte le marche ed i modelli di auto e moto fin'ora esistenti, con le loro caratteristiche;

E basta... TUTTE LE ALTRE FUNZIONI VITALI O SONO ISTINTIVE O SONO GOVERNATE DAL PISELLO.

Un'ambito importante del quale si deve far menzione è certamente quello della riproduzione della razza maschile. Notoriamente l'uomo PRENDE TUTTO CIO' CHE TROVA, L'IMPORTANTE E' CHE ABBIA UNA FORMA ANCHE SOLO VAGAMENTE FEMMINILE, PER SFOGARE LE SUE PULSIONI SESSUALI.

L'atto è solitamente svolto allo stesso modo del mondo animale...con l'unica differenza che PURTROPPO il genere umano è dotato della parola. Infatti mentre la donna tende a tacere in quei momenti o al massimo emette labili suoni, molte specie di uomo tendono invece a straparlare...dicendo cose inutili che solitamente smontano letteralmente le pulsioni sessuali femminili.

Nonostante queste nozioni generali, dobbiamo imparare che esistono diverse razze di tali esseri, che tenterò brevemente di riassumere:

  • L'UOMO MEDIO: è la razza più diffusa. Caratterizzato da frequenti ma blande manifestazioni di pulsioni sessuali, l'uomo medio ha di solito un linguaggio elementare, forte istinto di sopravvivenza e forte competizione con eventuali soggetti che minacciano di entrare nel suo territorio. Si muove in mandrie e la sua massima ispirazione la domenica pomeriggio è quella di buttarsi sul divano in mutande con il suo scettro in mano: il telecomando.
  • IL TAMARRO: detto anche "grezzo", è l'uomo che si distingue dal suo caratteristico e alquanto opinabile abbigliamento: solitamente indossa canotte molto strette e pantaloni preferibilmente a zampa e si ingioiella con catenacci, croci, anelli, orecchini e quant'altro. Insomma, se è scuro di carnagione è anche piuttosto difficile distinguerlo da un "vucumbrà"! Inoltre il suo lessico è molto ristretto, composto al massimo di 30 parole (conguinzioni e articoli compresi) tutti in una lingua parallela a quella comunemente parlata.
  • IL FIGHETTO: notoriamente il fighetto è quello che indossa 3mila euro addosso, poichè compra solo cose firmate (calzini compresi). Caratteristica è la sua pelle in quanto di un colore che varia dell'arancione salmone (stile Piccinini) ed il nero africano (stile vacanza alle maldive) dato dai miliardi di lampade settimanali e totalmente liscia, senza alcun piumaggio, più liscia di quella di molte donne.
  • LO ZERBINO: è una razza molto rara, anche se non in pericolo di estinzione. Lo zerbino è quello che accondiscende a tutti i capricci della propria donna, dotato di scarsa autonomia ed autostima. Non ha uno stile particolare, ma si differenzia di gran lunga nella linguistica, in quanto parla solitamente per metafore e perifrasi o utilizza frasi da Baci Perugina per compiacere l'ego della sua compagna (che invece nella maggior parte dei casi preferirebbe buttarsi dall'ultimo piano di casa sua!)
  • LO SFIGATO: è l'unica razza maschile che si aggira spesse volte in solitudine o perlopiù attorniato da esemplari della sua stessa razza. Lo sfigato è incapace di scegliere un abbigliamento che non rovini la sua reputazione sociale e solitamente tratta con i suoi simili argomenti la cui esistenza è pressocchè sconosciuta all'uomo medio e le altre razze caratteristiche.

MENO MALE CHE ESISTONO I GAY!!

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